Mario Vespasiani nasce nel 1978 vive e lavora nelle Marche e nei luoghi che meglio si prestano a sviluppare i suoi progetti. La sua ricerca espande il concetto di pittura in varie modalità espressive: nell’opera indaga lo studio della componente luminosa del colore, mentre in riferimento ai contesti espositivi si contamina con spazi inusuali, che esulano da tendenze come da proposte tradizionali, per purificare la percezione del lavoro e far emergere la sua natura contemplativa. Fin dall’esordio ha adottato un linguaggio simbolico, rivolgendosi ad un più vasto itinerario dell’anima, incentrandosi sul mistero della creazione e sulla trasmissione dei moti dello spirito. Con la mostra Gemine Muse espone giovanissimo ai Musei Capitolini di Roma, a 27 anni vince il primo Premio Pagine Bianche d’Autore, nel 2011 viene invitato al Padiglione Italia della 45° Biennale di Venezia, figura nel libro Fragili eroi di Roberto Gramiccia dedicato ai più interessanti artisti italiani del futurismo ad oggi e sul Dizionario dell’Arte Italiana edito da Giancarlo Politi. Nel 2008 a dieci anni dalla prima personale realizza la mostra che avvia il progetto denominato “La quarta dimensione” attraverso il quale propone un dialogo con alcuni grandi maestri dell’arte italiana a lui particolarmente vicini in un determinato momento della ricerca.
Il primo avvenne nel 2008 con Mario Schifano mettendo in risalto il colore e il gesto pittorico che contraddistingue il procedere istintivo dei due autori, per l’approccio grintoso, per la carica vitale e mai prevedibile della pittura. Nel 2010 presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Ascoli Piceno le sue opere si affiancarono all’astrattismo lirico di Osvaldo Licini, in questo momento le tele di Vespasiani sempre meno figurative forniscono una panoramica del tratto pittorico che raggiunge soluzioni stilistiche più evanescenti ed essenziali. Sulla linea colorista, che scende lungo l’Adriatico, nel 2012 presenta il dialogo in tre sedi con i capolavori di Lorenzo Lotto, il quale oltre ad essere uno dei più autorevoli interpreti è anche colui che ha saputo rivoluzionare i codici del ritratto e la mostra ha focalizzato l’attenzione sull’interpretazione psicologica e formale del volto, dalle espressioni comuni alle tensioni umane più profonde. Nel 2015 il gallerista Pio Monti presenta la mostra La quarta dimensione nella fotografia di Mario Giacomelli e Mario Vespasiani dove per la prima volta le sue immagini fotografiche si specchiano nei riflessi comuni e nello sguardo appassionato di Giacomelli, uno dei fotografi più incisivi del ‘900.
Tra i primissimi artisti italiani ad espandere l’impronta pittorica dai nuovi materiali alle tecnologie, viene inviato nel 2012 dall’Accademia di Belle Belle Arti di Macerata a tenere una conferenza dal titolo: L’essenza e il dono. Arte, relazione e condivisione, dalla tela all’iPad e nello stesso anno con le opere realizzate mediante l’iPad ed applicate su alluminio partecipa al Premio Termoli. Per tutto il 2014 si è dedicato al progetto Mara as Muse sottolineando, in piena controtendenza, il ruolo di una Musa quale figura ispiratrice dell’atto creativo e delle sue molteplici forme espressive.
Nel 2015 realizza delle opere in pura seta intitolate Storie di viaggiatori, territori e bandiere che espone come fossero vessilli di un’arte che torna ed essere simbolo e immagine di un’identità ben precisa e che va oltre le classiche modalità espositive per mostrarsi in una performance nella Pinacoteca civica di Ascoli Piceno, in un happening con le opere disposte al vento sulla cima di un’antica torre e al 48° Premio Vasto. Nel mese di maggio esce Planet Aurum il suo primo libro interamente dedicato agli scritti e nello stesso anno la città di Fermo lo invita a dipingere il Palio dell’Assunta dedicandogli contemporaneamente la personale Empireo. La città di Santa Vittoria in Matenano, luogo dove espose non appena diplomato, gli dedica la mostra che raccoglie per la prima volta una selezione di opere dagli esordi ad oggi ed una importante pubblicazione generale.
Dal 1998 le sue mostre personali sono state documentate con altrettanti volumi, arricchiti da testi critici, interviste e da testimonianze trasversali. Contemporaneamente alla pittura, ha frequentato un workshop di fotografia con Ferdinando Scianna e di cinema con Lech Majewski. Del suo lavoro se ne sono occupati oltre agli storici e ai critici d’arte, anche filosofi, scrittori, antropologi e teologi.

Mario Vespasiani (Italy 1978) opened his first exhibition to the public when he was less than twenty and as of today he has shown his works in galleries, museums and sacred places all over the Italian territory. During his career, his works have been interpreted with references to some of the biggest Italian artists, including Mario Schifano, Osvaldo Licini, Lorenzo Lotto e Mario Giacomelli. His artistic research, expositive choices and collaborations do not have analogues in the contemporary artistic landscape and he has been one of the few young artists who have attracted the interest of researchers from fields such as theology, astrophysics, anthropology and philosophy.
He expresses his art through a symbolic alphabet that develops from the Christian mysticism and the painting alchemic practice: as a watchful observer of the laws of Nature and the Eastern wisdom, his works shall be interpreted as a search for the spiritual truth through the work of the universal creative force. Since 2013 he works on the project “Mara as a Muse”, a series of paintings, drawings and art books, that put the feminine beauty at the center of is inspiration.
In 2011 he exhibited his works in the Padiglione Italia at the Biennale of Venice under the coordination of Vittorio Sgarbi, at the Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in Turin with the project titled "Imago Mundi" and, more recently, at the "Our place in space", a collective exhibition in Venice promoted by NASA ed Esa. As of today, Mario Vespasiani counts thirty-nine publications of his works, a body of books that document thoroughly his research from his beginnings to today.

Mario Vespasiani(San Benedetto del Tronto, 1978) è un artista italiano.

Indice:
  • Biografia
  • L'opera e la ricerca
  • La quarta dimensione
  • Mostre
  • Bibliografia

Biografia

Nasce nel 1978, vive e lavora a Ripatransone e nei luoghi che meglio si prestano a sviluppare i suoi progetti. La sua ricerca espande il concetto di pittura in varie modalità espressive: indaga lo studio della componente luminosa del colore e predilige esporre in spazi inusuali, che esulano dalle tendenze e dalle proposte tradizionali, per purificare la percezione del lavoro e far emergere la sua natura contemplativa. Fin dall'esordio ha adottato un linguaggio simbolico, rivolgendosi ad un più vasto itinerario dell'anima, incentrandosi sul mistero della creazione e sulla trasmissione dei moti dello spirito di un sentire che unisce il sapere occidentale alle filosofie orientali.
Espone giovanissimo ai Musei Capitolini di Roma con la mostra Gemine Muse e a 27 anni vince il primo Premio Pagine Bianche d'Autore. Nel 2008 a dieci anni dalla prima personale realizza la mostra che avvia il progetto denominato “La quarta dimensione” attraverso il quale propone un dialogo con alcuni grandi maestri dell'arte italiana a lui particolarmente vicini in un determinato momento della ricerca. Il primo avvenne nel 2008 con Mario Schifano mettendo in risalto il colore e il gesto pittorico che contraddistingue il procedere istintivo dei due autori, per l'approccio grintoso, per la carica vitale e mai prevedibile della pittura. Nel 2010 presso la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Ascoli Piceno le sue opere si affiancarono all'astrattismo lirico di Osvaldo Licini, in questo momento le tele di Vespasiani sempre meno figurative forniscono una panoramica del tratto pittorico che raggiunge soluzioni stilistiche più evanescenti ed essenziali. Nel 2011 viene invitato al Padiglione Italia della 45° Biennale di Venezia, figura nel libro Fragili eroi di Roberto Gramiccia dedicato ai più interessanti artisti italiani del futurismo ad oggi e sul Dizionario dell'Arte Italiana edito da Giancarlo Politi. Sulla linea colorista, che scende lungo l'Adriatico, nel 2012 presenta il dialogo in tre sedi con i capolavori di Lorenzo Lotto, il quale oltre ad essere uno dei più autorevoli interpreti è anche colui che ha saputo rivoluzionare i codici del ritratto e la mostra ha focalizzato l'attenzione sull'interpretazione psicologica e formale del volto, dalle espressioni comuni alle tensioni umane più profonde. Tra i primissimi artisti italiani ad espandere l'impronta pittorica ai nuovi materiali e alle tecnologie, viene inviato nello stesso anno dall'Accademia di Belle Belle Arti di Macerata a tenere una conferenza dal titolo: L'essenza e il dono. Arte, relazione e condivisione, dalla tela all'iPad e nello stesso anno con le opere realizzate mediante l'iPad ed applicate su alluminio partecipa al Premio Termoli. Nel 2013 intraprende un lungo viaggio che lo porterà ad approfondire la ricerca nella pittura intesa come pratica di vita e con un simile atteggiamento, vicino alle tradizioni d'Oriente, la sua tecnica assume le caratteristiche di un'arte marziale, che coinvolge la mente come il corpo. Si dedica così allo studio di una certa calligrafia, alle pratiche di meditazione e gli insegnamenti che coniugano i gesti quotidiani con le tensioni spirituali. A seguito di ciò si astiene per tutto il 2013 dalle mostre, documentando l'esperienza nella pubblicazione del libro Moto Perpetuo.
Dal 2013 si dedica al progetto Mara as Muse sottolineando, in piena controtendenza, il ruolo di una Musa quale figura ispiratrice dell'atto creativo e delle sue molteplici forme espressive. Nel 2015 realizza delle opere in pura seta intitolate Storie di viaggiatori, territori e bandiere che espone come fossero vessilli di un'arte che torna ed essere simbolo e immagine di un'identità ben precisa e che va oltre le classiche modalità espositive per mostrarsi in una performance nella Pinacoteca civica di Ascoli Piceno, in un happening con le opere disposte al vento sulla cima di un'antica torre e al 48° Premio Vasto. Nel mese di maggio esce Planet Aurum il suo primo libro di scritti e nello stesso anno la città di Fermo lo invita a dipingere il Palio dell'Assunta e contemporaneamente presenta la personale Empireo. La città di Santa Vittoria in Matenano, luogo dove espose non appena diplomato, gli dedica la mostra che raccoglie per la prima volta una selezione di opere dagli esordi ad oggi ed una importante pubblicazione generale. Nel 2015 il gallerista Pio Monti presenta la mostra La quarta dimensione nella fotografia di Mario Giacomelli e Mario Vespasiani dove le sue immagini fotografiche si specchiano nei riflessi comuni e nello sguardo appassionato di uno dei fotografi più incisivi del '900. Nel mese di novembre la rivista Panorama.it gli dedica un importante articolo dal titolo: Mario Vespasiani. La nuova generazione dell'arte italiana.
Nel 2016 espone nella pinacoteca di Montefortino le sue opere inedite in dialogo con i capolavori presenti al suo interno, in un progetto che mette in evidenza l'aspetto più misterioso della pittura che dall'informale si apre a visioni figurative. Nello stesso periodo il suo progetto ispira il primo festival del pensiero contemporaneo "La Sibilla e i nuovi visionari" a cui partecipa con la relazione "Dall'immagine infranta alla ricostruzione della forma" seguita da quella tenuta all'Accademia Internazionale Malibran" di Altidona dal titolo "Dalla distruzione della forma al fondamento spirituale". Il 10 luglio presso il Duomo di Fermo si unisce in matrimonio con la sua musa Mara e dopo la cerimonia religiosa insieme agli invitati danno vita alla performance "Matrimonio del Cielo e della Terra"  che presenta la coppia alla natura come parte di un unico corpo. Nello stesso mese a San Severino Marche in occasione dell'anno della Divina Misericordia con Vittorio Sgarbi e Walter Scotucci inaugura la mostra "I pilastri della terra" con opere di grande formato realizzate in vari periodi, dedicate all'iconografia di alcuni santi. Nel mese di dicembre presenta a Catania "Sì Sì Lì" la nuova serie di opere, tutte di forma circolare insieme ad alcuni mappamondi, che fanno eco alla condizione centrale e contraddittoria che riveste ancora oggi la Sicilia nel Mediterraneo. Nel 2016 prende parte alla collettiva "Pittura Anima Italiana" insieme a Carla Accardi, Turcato, Dorazio, Schifano, Angeli, Festa, Paladino, Chia e De Maria, presso la Galleria Maloni. Nel mese di febbraio 2017 su iniziativa della Nasa e dell'Esa partecipa a Venezia alla mostra collettiva "Our place in space" in dialogo con le immagini scattate dal telescopio Hubble. Nello stesso anno in occasione del quarantennale della fondazione del Museo Storico dell'Aeronautica Militare di Vigna di Valle tiene una grande mostra personale, fatta da una installazione che ha affiancato i dipinti ai velivoli presenti nell'hangar Badoni. Nel novembre 2017 viene inviato a presentare alla Galleria d'Arte Moderna di Roma, la sua trilogia dedicata al tema della Musa, un progetto senza precedenti nella storia dell'arte, composto da un cofanetto con tre volumi per un totale di 500 pagine, tra fotografie, disegni e testimonianze. Nel 2018 in occasione della Sacra giubilare di Grottammare viene invitato a realizzare una grande opere che celebra l'evento, esposta insieme ad altre tele di grande formato nel loggiato del paese altro, proprio per rapportarsi con quell'affaccio sul mare da cui nasce la tradizione. Nello stesso anno presenta nel Museo Diocesano di Gaeta la mostra Lepanto, nella stessa sala dove è conservato l'originale stendardo che fu il simbolo dell'epico scontro avvenuto nel 1571. Nel 2018 espone nella collettiva "Our place in space" espone all'Eso Supernova Planetarium di Monaco di Baviera e al festival le Parole della Montagna l'installazione "Famaeternitatis" composta da inedite sculture in legno e ferro.
Dal 1998 le sue mostre personali sono state documentate con altrettanti volumi, arricchiti da testi critici, interviste e da testimonianze trasversali. Contemporaneamente alla pittura, ha frequentato un workshop di fotografia con Ferdinando Scianna e di cinema con Lech Majewski. Del suo lavoro se ne sono occupati oltre agli storici e ai critici d'arte, anche filosofi, scrittori, antropologi e teologi. E' in preparazione la sua quarantesima pubblicazione monografica.

L'opera e la ricerca

La ricerca di Vespasiani si muove dentro alcuni grandi interrogativi dell'umanità, come la concezione di spazio e tempo e il rapporto tra umano e divino. Le atmosfere dei suoi dipinti inducono a penetrare il mondo circostante, attraverso l'utilizzo di pochissimi ma essenziali elementi. La sua arte è dunque da considerarsi principalmente evocativa, prima che iconografica (significato delle immagini) o iconologica (ragione della scelta di quelle particolari immagini) perché proprio in quel "rapimento" esiste la possibilità di partecipazione che porta a vagare nella memoria, in una mappa scandita da tappe precise: silenzio, mistero, contemplazione. Nel raffigurare grandiosi scenari e oggetti silenziosi, che diventano simili a segni criptici e ideogrammi di un quotidiano che si racconta, adopera un linguaggio lirico che richiama con rinnovata grazia gesta primordiali e geografie sommerse.

La quarta dimensione

La quarta dimensione è un concetto che abbraccia tutta la ricerca di Vespasiani, ma vengono raccolti sotto questo nome solo i dialoghi diretti con alcuni grandi maestri dell'arte italiana, che l'autore ha sentito particolarmente vicini in un determinato momento della sua ricerca e ritenuti consoni a far comprendere tale prospettiva. La mostra che diede l'avvio a questa serie di eventi - di un'arte intesa come porta regale di attraversamento, come evocazione del momento creatore – avvenne nel 2008 a dieci anni dalla sua prima personale e fu con Mario Schifano. Nella mostra vennero messi in risalto i colori e il gesto pittorico che contraddistinguevano il comune procedere, istintivo per l'approccio grintoso, per la carica vitale mai prevedibile della pittura. Nel 2012 presso la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Ascoli Piceno le sue opere si avvicinarono all'astrattismo lirico di Osvaldo Licini, in un momento in cui le sue tele, sempre meno figurative tendevano nel tratto pittorico alle soluzioni stilistiche più evanescenti ed essenziali indagate a suo tempo da Licini. Sulla linea colorista che scende lungo l'Adriatico nel 2012 si è tenuto un dialogo in tre sedi con le pale d'altare di Lorenzo Lotto il quale oltre ad essere stato uno dei più grandi interpreti è anche colui che ha saputo rivoluzionare i codici del ritratto e la mostra si poneva di focalizzare l'attenzione sull'interpretazione psicologica e formale del volto, dalle espressioni comuni alle tensioni umane più profonde. Per l'evento venero collocate in alcune chiese delle Marche dove sono sono presenti i suoi capolavori, otto volti dipinti su tele ottagonali di grande formato, che esaminavano a distanza di cinquecento anni la forza delle espressioni e l'emotività di ciascuno sguardo. La quarta dimensione non ha dunque solo a che fare con il rapporto spazio tempo, quanto con un tipo di coscienza, in un tentativo di portare lo sguardo all'eternità, fuori della storia per guardare gli avvenimenti sub specie aeternitatis. Nel 2015 presso la galleria di Pio Monti a Recanati le sue fotografie si affiancano a quelle di Mario Giacomelli e questa è la quarta mostra della serie e la prima che approfondisce la ricerca fotografica. Per Vespasiani esiste una dimensione superiore rispetto a quella che sperimentiamo normalmente, perciò invita a dedicarci alla comprensione di due fattori che invece regolarmente ci sfuggono: l'eternità e quel punto in cui il tempo la tocca, ossia il presente, perché solo in questi momenti si possono esperire gli effetti più autentici della realtà e quindi di raggiungere la libertà vera.

Mostre

Personali:

2018 "LEPANTO" a cura di Gennaro Petruccelli, Museo Diocesano, Gaeta (LT)

2018 "FAMAETERNITATIS" a cura di Cecilia Casadei, installazione al festival Le parole della Montagna, Smerillo (FM)

2018 "NAVI DEGLI ASTRI" presentazione a cura di Ivan Ceci, installazione nel loggiato del teatro, Grottammare alta (AP)

2017 "FLY SKY AND AIR" a cura di Mara, Museo Storico Aeronautica Militare, Vigna di Valle (Roma)

2016 "Sì Sì Lì" a cura di Mara, Catania Art Gallery, Catania

2016 "I PILASTRI DELLA TERRA" a cura di Walter Scotucci, Sala degli Stemmi, Palazzo Comunale, San Severino Marche (MC)

2016 "MARIO VESPASIANI L'ARTE ALCHEMICA e la leggenda della pittura dal 1400 ad oggi" a cura di Daniela Tisi e Onorato Diamanti, Pinacoteca Civica, Montefortino (FM)

2015 "SIC LUCEAT LUX, opere 1998-2015" a cura di Mara, Palazzo Sepe Monti, Santa Vittoria in Matenano (FM)

2015 "EMPIREO, ove il fuoco eterno impera e regge" a cura di Mara, Oratorio di san Domenico, Fermo

2015 “LA QUARTA DIMENSIONE NELLA FOTOGRAFIA DI MARIO GIACOMELLI E MARIO VESPASIANI” a cura di Nikla Cingolani, Idill'io Arte Contemporanea, Recanati (MC)

2014 “SILENTIUM AURUM EST” a cura di Lucia Zappacosta, Alviani Artspace, Aurum, Pescara

2012 “END OF AN ERA, il segno primordiale” a cura di Mara, Isaila Gallery, San Benedetto del Tronto (AP)

2012 "LA QUARTA DIMENSIONE NELLA PITTURA DI LORENZO LOTTO E MARIO VESPASIANI" a cura di Walter Scotucci, Chiese di Santa Maria in Telusiano in Monte San Giusto, Santa Maria di Piazza in Mogliano e Sant'Agostino in Fermo

2012 “LE NOVE PORTE CELESTI” a cura di Giordano Berti, Chiesa di Sant'Andrea, Gualtieri (RE)

2011 “MONDI POSSIBILI” a cura di Franco Salvatori, Galleria Artsinergy, Roma

2010 "LA QUARTA DIMENSIONE NELLA PITTURA DI OSVALDO LICINI E MARIO VESPASIANI" a cura di Stefano Papetti, Galleria Civica d'Arte Contemporanea, Ascoli Piceno

2010 "ECHI E DESERTI, il fenomeno della luce l'esperienza della visione" a cura di Lorenzo Canova, Scuderie Aldobrandini, Frascati

2010 "MAPPING THE INVISIBLE, teoria generale e metodo" a cura di Lorenzo Canova, Galleria Arsinergy, Roma

2009 "LA DISTRUZIONE E L'ORIGINE" a cura di Loredana Finicelli, Teatro Comunale, Toffia (RI)

2009 "GRAND TOUR, il volto lo specchio la maschera" a cura di Massimo Centini, Yvonne Arte Contemporanea, Vicenza

2008 "LA QUARTA DIMENSIONE NELLA PITTURA DI MARIO SCHIFANO E MARIO VESPASIANI" a cura di Gianluca Marziani, Museo Civico, Ripatransone (AP)

2008 "I CIELI VUOTI" a cura di Stefano Castelli, Galleria Novato, Fano (PU)

2007 "HOLY WOOD ENDLESS dalla tela al film e ritorno" a cura di Luca Beatrice, Galleria Visconti, Bari

2007 "HOLY WOOD" a cura di Luca Beatrice, Chiesa Monumentale di San Francesco, Guastalla (RE)

2006 “REAPPEARANCE turbine illusione visibilio” a cura di Gianluca Marziani, Galleria 091, Palermo

2006 "NOVEVITE” a cura di Roberta Ridolfi ed Enzo Santese, Galleria Nuova Artesegno, Udine

2006 “TESTACODA” a cura di Mara, Della Pina Arte Contemporanea, Pietrasanta (LU)

2005 “FUORI CAMPO” a cura di Gianluca Marziani, Studio Soligo, Roma

2005 “FUORI CAMPO” a cura di Gianluca Marziani, Istituto Europeo Promozione Arte Contemporanea, Catania

2004 “BROWN, opere su carta” a cura di Mario Savini, Teatro delle Logge, Montecosaro (MC)

2004 “GLAM AND GLOW” a cura di Maurizio Sciaccaluga, Della Pina Arte Contemporanea, Pietrasanta (LU)

2004 “ANPHITHEATRVM VESPASIANI carne sangue arena” a cura di Enzo Santese, Galleria Nuova Artesegno, Udine

2004 “THE DREAMERS” a cura di Mauro Bianchini, Galleria Marconi, Cupramarittima (AP)

2003 “ASIAN XXX” a cura di Luca Beatrice, Rosini Arte Contemporanea, Riccione (RN)

2003 “CHILD X” a cura di Gianluca Marziani, Galleria Nuova Artesegno, Udine

2002 “THE PERFUMED GARDEN” a cura di Marta Massaioli, Eusebi Store, Porto d’AscoIi (AP)

2001 “COURTESY...” a cura di Gloria Gradassi, Palazzo dei Capitani, Ascoli Piceno

2001 “SEQUENCE” a cura di Mario Savini, installazione nelle vetrine delle boutique, San Benedetto del Tronto (AP)

2000 “ecCITAZIONE conTEMPORANEA” a cura di Gianluca Marziani, Palazzo del Podestà, Ripatransone (AP)

2000 “OLTRE L’APPARENZA” a cura di Osvaldo Rossi, Palazzina Azzurra, San Benedetto del Tronto (AP)

2000 “LA VITA E' SOGNO” a cura di Mara, Palazzo dell’Annunziata, Sulmona (AQ)

1999 “IL TEMPO RITROVATO” a cura di Stefano Papetti, Palazzo dei Capitani, Ascoli Piceno

1998 “MARIO VESPASIANI PITTORE” a cura di Mario Bucci, Museo Civico, Offida (AP)

Collettive:

2018 "OUR PLACE IN SPACE" a cura di Antonella Nota e Anna Caterina Bellati, Eso Supernova Planetarium, Monaco di Baviera (D)

2018 "PREMIO CIMITILE" a cura di Giuseppe Bacci, Basiliche Paleocristiane di Cimitile (NA)

2018 "LA BELLEZZA E' FRAGILE, venti anni di grande pittura italiana" a cura di Angelo Crespi, sede del Comune di Santa Maria di Salina, Isola di Salina (ME)

2018 "PREMIO MARCHE, biennale d'arte contemporanea" Forte Malatesta, Ascoli Piceno

2017 "FIVE" a cura di Aldo Gerbino ed Elisa Mandarà, Catania Art Gallery, Catania

2017 "OUR PLACE IN SPACE" a cura di Antonella Nota e Anna Caterina Bellati, Palazzo Cavalli Franchetti, Venezia

2016 "PITTURA ANIMA ITALIANA, Accardi, Turcato, Dorazio, Schifano, Angeli, Festa, Paladino, Chia, De Maria, Vespasiani" Galleria Maloni, San Benedetto del Tronto (AP)

2016 "GIOIE" a cura di Aldo Gerbino, Catania Art Gallery, Catania

2015 "COLLEZIONE PRIVATA" a cura di Giuseppe Carli, BoBeZ, Palermo

2015 “PRAESTIGIUM CONTEMPORARY ARTISTS FROM ITALY” a cura di Luca Beatrice, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino

2015 "PREMIO VASTO" a cura di Lorenzo Canova, Scuderie di Palazzo Aragona, Vasto (CH)

2015 “PRAESTIGIUM CONTEMPORARY ARTISTS FROM ITALY” a cura di Luca Beatrice, Fondazione Giorgio Cini, Venezia

2015 IL CORPO NON MENTE” a cura di Valentina Falcioni, Chiostro di San Francesco, Monsampolo (AP)

2015 “CLOSE-UP, primo piano sulla pittura italiana” a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto (PG)

2014 “PREMIO SULMONA” a cura di Vittorio Sgarbi, Musei Civici, Sulmona (AQ)

2012 “ALTROVE luogo o poesia” a cura di Beatrice Buscaroli, Catania Art Gallery, Catania

2012 “ERETICO IERATICO” a cura di Walter Scotucci, Abbazia di San Ruffino, Amandola (FM)

2012 "PREMIO TERMOLI, la retina lucente" a cura di Lorenzo Canova, Galleria Civica d'Arte Contemporanea, Termoli (CB)

2011 “45° BIENNALE DI VENEZIA, Padiglione Italia” a cura di Vittorio Sgarbi, Palazzo delle Esposizioni. Torino

2011 “EROS AND TRUFFLES, verità nascoste, messe in evidenza” a cura di Giordano Berti, Castello dei Busca, Mango (CN)

2011 “UN'ALTRA STORIA” a cura di Edoardo Di Mauro, Centro Ricerca Accademia di Brera, ex Chiesa San Carporforo, Milano

2010 “PITTURA 2010” cura di Alberto Agazzani, Galleria Libra, Catania

2010 “ANNI ZERO, arte italiana del nuovo decennio” a cura di Edoardo di Mauro, Palazzo dei Priori, Fermo

2010 "INCONTRI RAVVICINATI DI ALTRO TIPO" a cura di Gianluca Marziani, Galleria Artsinergy, Porto d'Ascoli (AP)

2009 "ALTRE CONTEMPLAZIONI" a cura di Alberto Agazzani, Galleria Libra, Catania

2009 "LA (IN)SICUREZZA DEGLI OGGETTI a cura di Gianluca Marziani, ArtVerona09, Verona

2008 "BOTTEGA FOTOGRAFICA" a cura di Ferdinando Scianna, Gianni Berengo Gardin ed Enzo Carli, Palazzo del Duca, Senigallia

2008 "AROUND BIOGRAFILM FESTIVAL" a cura di Irene Zangheri, Galleria Artsinergy (Contemporary Concept), Bologna

2008 "QUADRATO D'ARTE" a cura di Vitaldo Conte, Galleria Libra Arte Contemporanea, Catania

2008 “VESPA ARTE ITALIANA” a cura di Valerio Dehò, Museo Piaggio, Pontedera (PI)

2007 "57° PREMIO INTERNAZIONALE G.B. SALVI” a cura di Mauro Corradini, Palazzo Ex Pretura, Sassoferrato (AN)

2007 "RITRATTI" a cura di Ines Millesimi, 3-5 Arte Contemporanea, Rieti

2006 “HUMAN@RT” a cura di Lucio Barbera, Museo d’arte contemporanea Le Ciminiere, Catania

2006 “ON AIR postazioni creative periferiche” a cura di Roberta Ridolfi, Torre Civica, Sant’Angelo in Lizzola (PU)

2006 “ARTE SCIENZA DI PACE” a cura di Anna Cochetti, Liceo Majorana, Roma

2006 “VESPA ARTE ITALIANA” a cura di Valerio Dehò, Chiesa e Chiostro di S. Agostino, Pietrasanta (LU)

2006 “ART&LOVE 3° – atto osceno” Villa Capriglio, Torino

2005 “SU CARTA” a cura di Raffaella Soligo, Studio Soligo, Roma

2005 “WWW.PLOT.ART.EUROPA” a cura di Gianluca Marziani, Centro Internazionale d’Arte Contemporanea, Genazzano (RM)

2005 “PREMIO MARETTI” Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Repubblica di San Marino

2005 “PREMIO CELESTE” a cura di Gianluca Marziani, Magazzini del sale, Palazzo Pubblico, Siena

2005 “CAMPO GIOVANI” a cura di Stefano Verri, Rocca Malatestiana, Fano (PU)

2005 “OVALITUDINE” a cura di Gianluca Marziani, Museo d’Arte Contemporanea Le Ciminiere, Catania

2005 “WWW.PLOT-ART.EUROPA” a cura di Gianluca Marziani, Galleria Arturarte, Nepi (RM)

2005 “FACE TO FACE” a cura di Valerio Dehò, Della Pina Arte Contemporanea, Pietrasanta (LU)

2005 “CONTEMPORANEA 3” a cura di Roberto Borghi, Carlo Ghielmetti ed Emma Gravagnuolo, Pinacoteca Civica, Como

2005 “BLOW UP” a cura di Roberta Ridolfi, Centro per l'Arte Contemporanea, Monteciccardo (PU)

2005 “BUON COMPLEANNO” a cura di Franco Marconi, Galleria Marconi, Cupramarittima (AP)

2005 “COW PARADE” a cura di Gianluca Marziani, installazione nel centro storico, Firenze

2005 “NEW HORIZONS IN CONTEMPORARY ITALIAN PAINTING” Dade Public Library, Miami, USA

2004 “CHECK POINT” a cura di Enzo Santese, Palazzo Frisacco, Tolmezzo (UD)

2004 “PREMIO CELESTE” a cura di Gianluca Marziani, Palazzo della Cancelleria, San Gimignano (SI)

2004 “NATURAL MENTE” a cura di Enzo Santese, Istituto Europeo Promozione Arte Contemporanea, Catania

2004 “DI DOLCEZZA INFINITA” a cura di Nazareno Luciani, Palazzo Parissi, Monteprandone (AP)

2004 “NUOVE PRESENZE DELL’ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA” a cura di Enzo Santese, Torre Medievale, Moggio (UD)

2004 “CACAO, L’ARTE COMUNICA IL CIOCCOLATO” a cura di Norma Mangione, Antichi Chiostri, Torino

2003 “GEMINE MUSE” a cura di Gianluca Marziani, Musei Capitolini, Roma

2003 “ALMENO SEDICI MINUTI” a cura di Luca Beatrice e Guido Curto, Galleria Art and Arts, Torino

2003 “BIENNALE ADRIATICA” a cura di Luigi M. Perotti e Renato Bianchini, Palazzina Azzurra, San Benedetto del Tronto (AP)

2002 “L’ISOLA DEL TESORO” a cura di S. Vedovotto, G. Coppa, A. Rubini, Palazzo della Duchessa, Miglianico (CH)

2002 “STANZE APERTE 02” a cura di Nazareno Luciani, installazione nel centro storico, Altidona (AP)

2002 “52ª PREMIO INTERNAZIONALE G.B. SALVI” a cura di Armando Ginesi, Palazzo Ex Pretura, Sassoferrato (AN)

2002 “GODART 02” a cura di Enzo de Leonibus, Museo Laboratorio d’Arte Contemporanea, Città Sant’Angelo (PE)

2002 “BIENNALE DI PORTO ERCOLE” a cura di Andrea Bezziccheri e Simona Cresci, Forte Stella, Porto Ercole (GR)

2002 “ALARM?” a cura di Gianluca Marziani, Barone Arte Contemporanea, Reggio Calabria

2001 “WWW.PITTURA-FIGURATIVA-RECENTISSIMA.IT” a cura di Gianluca Marziani, Riparte Hotel, Roma

2001 "GODART” a cura di Renato Bianchini, Museo Laboratorio d’Arte Contemporanea, Città Sant’Angelo (PE)

Premi:

2005 PREMIO PAGINE BIANCHE D’AUTORE per la Regione Marche, promosso da Seat Pagine Gialle, Ministero Beni e Attività Culturali, in collaborazione con Darc e Associazione Giovani Artisti Italiani

2000 PREMIO SAN BENEDETTO, Subiaco (RM)

1999 PREMIO LORENZO LOTTO, Monte San Giusto (MC)

Workshop:

2014 Partecipazione al corso di cinema, diretto da Lech Majewski, Auditorium, San Benedetto del Tronto AP

2011 Direttore laboratorio di arte visiva - Scuola primaria di Montottone FM

2009 Partecipazione al corso per curatori, diretto da Ludovico Pratesi, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro

2008 Partecipazione al corso di fotografia, diretto da Ferdinando Scianna, Museo della fotografia, Senigallia AN

2002 Direttore corso di arte visiva - Scuola primaria di Città Sant'Angelo PE

2001 Direttore corso di arte visiva - Scuola primaria di Città Sant'Angelo PE

Incontri, Conferenze e Performances:

2017
Indipendenti, Ribelli e Mistici.
Ciclo di incontri sul pensiero contemporaneo
OneLab Contemporary, Ripatransone

2016
Dall'immagine infranta alla ricostruzione della forma.
Relazione nell'ambito del Festival La Sibilla i nuovi visionari.
Pinacoteca Duranti, Montefortino

2016
Dalla ricostruzione della forma al fondamento spirituale.
Relazione e intervista
Presentato da Sabrina Capponi e intervistato da Stefania Pasquali
Accademia Internazionale Musicale Malibran, Altidona (FM)

2015
Storie di viaggiatori, territori e bandiere.
Performance
Attrici: Silvia Azzanesi, Antonella Ciabattoni, Eleonora De Luca
Coreografia: Federica Zeppilli - Musica: Eneri
Pinacoteca Civica, Ascoli Piceno

2014
God save the Muse. Le muse nell'arte, nella letteratura e nella moda.
Incontro con Mario Vespasiani, Cesare Catà, Lorenzo Canova, Adriana Delfino e con una testimonianza di Aldo Premoli
Palazzo Kursaal, Grottammare AP

2012
Mario Vespasiani: L'essenza è il dono. Arte, relazione e condivisione, dalla tela all'iPad.
Nell'ambito del Festival delle Arti Multimediali
Incontro con Massimo Puliani, Giovanni Martines Augusti, Federico Fazioli e Mario Savini
Accademia di Belle Arti, Macerata

2009
Sulla Grazia
Incontro con Mario Vespasiani, Marco Vannini e S.E. Carlo Ghidelli, a cura di Andrea Fiamma
Basilica di San Tommaso Apostolo, Ortona (CH)

2007
Il fuoco nelle vene. I codici e gli approdi della pittura di Mario Vespasiani.
Incontro con Mario Vespasiani, Enzo Santese, Mario Savini e Alessandro Seri.
Hotel San Giacomo, Monteprandone (AP)

Progetti speciali:

2017
MARA AS MUSE
Il libro fotografico vol. III

2015
MARA AS MUSE
Il libro fotografico vol. II

2015
PAINTING SET FREE
Happening
Torre dei Gualtieri
San Benedetto del Tronto AP

2015
PLANET AURUM
Poesie canti e visioni di opere non ancora dipinte
Il libro dei racconti

2014
MARA AS MUSE
Il libro fotografico vol. I
Artificio Edizioni

2013
MARA AS MUSE
Un film, una mostra, un videoclip, un catalogo.

2013
MOTO PERPETUO
Il libro

Bibliografia selezionata:

Hanno scritto del suo lavoro: Marco Vannini, Giuseppe Chiaretti, Luca Beatrice, Padre Giuseppe Santarelli, Maurizio Sciaccaluga, Roberto Gramiccia, Gianluca Marziani, Cesare Catà, Andrea Fiamma, Stefano Papetti, Mariano Apa, Marco Enrico Giacomelli, Enzo Santese, Massimo Centini, Loredana Finicelli, Stefano Castelli, Paola Nicita, Stefano Verri, Mario Savini, Valerio Dehò, Norma Mangione, Gianni de Martino, Marco Massignan, Lorenzo Canova, Filippo Mignini, Edoardo Di Mauro, Giancarlo Galeazzi, Franco Salvatori, Giordano Berti, Elena Percivaldi, Lucia Zappacosta, Gian Ruggero Manzoni, Franco Bolelli, Aldo Premoli, Brunilde Neroni, Giovanni Lindo Ferretti, Francesco Bertola.